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giovedì 1 ottobre 2015

Benvenuto ottobre...calda lana!

"La matassa e il gomitolo" è lieta di condividere la nuova edizione autunnale dei corsi
"Lana e dintorni" promossi dal Parco di Paneveggio Pale di San Martino in Val Canali.

L'obiettivo è valorizzare la biodiversità allevata attraverso la lavorazione della lana locale della pecora razza Lamon ma anche promuovere il lavoro manuale e le tecniche sostenibili (autoproduzione, impiego rimanenze di filati...).

E' un piacere per me essere coinvolta in particolare per l'opportunità di condividere tecniche e saperi in compagnia!


Tutte le info sul progetto e le iniziative le potete trovarle sul sito del Parco www.parcopan.org
I corsi richiedono l'iscrizione e sono a numero chiuso.
Vi aspettiamo numerosi!
*Vale*

domenica 5 luglio 2015

Tela, cotone e uncinetto...una trasformazione!

"La matassa e il gomitolo" non si ferma...questa settimana mi sono dedicata alla trasformazione di un vecchio lenzuolo realizzato a telaio in canapa e lino...è stato il mio esercizio di yoga serale!
 
Con l'aiuto di un'amica, seguendo le trame "buone" ho tagliato vari pezzi (questo che ho trasformato è una striscia-runner per il tavolo).
Ho orlato i 2 lati privi di cimosa.
Ho bordato con cotone n°10 verde mela e uncinetto n°1,5 a punto basso.
Poi ho realizzato un bordo a fantasia mia che andrò a spiegare tra poco.


1° GIRO: lavoro 1 punto basso (p.b.) per ogni maglia sottostante:
2°-3°-4° GIRO: lavoro 3 cat (sostituiscono il 1°p.a.). Salto 2 punti di base, lavoro 1 p.a., 3 cat, e 1 p.a. nella stessa cat. del precedente, poi salto 2 punti base e lavoro 1 p.a., salto 2 punti base, lavoro 1 p.a. 3 cat. e 1, p.a. nella stessa cat. del precedente....e così fino alla fine dei punti base disponibili (cercando di finire con 1 p.a.).
NOTA: la lavorazione dei 3 giri dovrà dare un lavoro a punti allineati (uguale).
5° GIRO: lavoro 2 cat. salto 2 punti base, nella stessa maglia base lavoro 3 p.a. - 3 cat e 3 punti alti, salto 2 punti base e lavoro nel punto alto sottostante 1 p.b., poi salto 2 punti base, nella stessa maglia base lavoro 3 p.a. - 3 cat e 3 punti alti.....e così sino alla fine dei punti disponibili terminando con il p.b.
NOTA: la lavorazione del motivo 3 p.a.-3 cat - 3 p.a. crea le punte. Il p.b. (sul punto alto sottostante) chiude ogni punta.

Con questo auguro a tutti una buona estate e ci vediamo al prossimo progetto!

Buon inizio settimana!
*Vale*

lunedì 9 marzo 2015

La trasmissione di un sapere...riflessioni libere e creative

"La matassa e il gomitolo" è sempre al lavoro e ancor di più in questo periodo trascorso non proprio "in gamba" con un gesso pesante e una gamba dolorante.

Ho avuto la possibilità di rallentare i ritmi, di non pensare all'orologio, di dedicare un po' del mio tempo alle mie amicizie davanti a un caffè, di fare un po' di ordine ma soprattutto di guardare "da che parte sto andando".

Nell'epoca del "tutti sanno fare tutto grazie a internet o Youtube" e della "fame di schemi" ho riflettuto sulla trasmissione dei saperi molto sentita soprattutto in ambito rurale e in particolare in questi paesi di montagna.

La trasmissione di un sapere è fatta di parole dialettali che spesso non corrispondo all'italiano corrente ma hanno radici profonde, men che meno ai termini inglesi del linguaggio in Rete.
La trasmissione di un sapere è fatta di gesti semplici ma efficaci.
La trasmissione di un sapere è fatta di creazioni personalizzate spesso senza schema fisso ma adattate al familiare, al bisogno o all'uso.
La trasmissione di un sapere è fatta di emozioni, ricordi che affiorano sia per chi insegna sia per chi impara.
La trasmissione di un sapere è sì tradizione ma si può rivalutare e innovare...nulla lo vieta...ma soprattutto chiede a gran voce di continuare ad essere trasmessa...come una catena che NON deve essere spezzata.
La trasmissione di un sapere deve avere rispetto e con discrezione chiede di essere rispettata.

Con questo desidero ringraziare tutte quelle persone che mi hanno trasmesso un sapere, tutti coloro che hanno rispetto per questa mia riflessione e tra le righe ne colgono il significato, tutte le persone che conosco che condividono con me la passione per il lavoro manuale.

dettaglio tallone e calcagno rinforzati


I "calzeti" che ho appena terminato mi sono stati insegnati qualche anno fa dalla mia vicina di casa Romina, hanno una "gambarola" tradizionale, un tallone con filo di rinforzo per l'usura, un calcagno "spiz" e una punta con calati a spirale sempre rinforzata per durare di più.
Sono realizzati con un gioco di ferri 3+1.

*Vale*