mercoledì 29 febbraio 2012

Lana d'Abruzzo sulle Dolomiti bellunesi

Per "La matassa e il gomitolo" è arrivato il tempo per ricominciare a smatassare, ma questa volta si tratta di una grande matassa...400 g di morbidezza color grigio dal nome "VIRTU' d'Abruzzo".
Eccola...

Proprio per l'origine del suo nome "Il nome Virtù si ispira alla tipica zuppa abruzzese […] legata all'incerta esistenza dei contadini che al termine dell'inverno vuotavano le madie e le ripulivano da tutti gli avanzi. Ai legumi secchi, così raccolti, si univano gli ingredienti freschi che già la nuova stagione aveva iniziato a produrre in abbondanza. […] fonte Wikipedia.org" questa lana a 3 capi è per me un 100% riuso e riciclo...si compone di avanzi di filatura di lane vergini uniti ad una piccola % di fibre sintetiche per un risultato finale compatto e morbido.

Pensavo di utilizzarla per fare una borsa, magari foderata.
Che ne pensate? Avete mai provato Lana d'Abruzzo?
Con il tempo, lavorandola, "studiandola" ho scoperto tanti suoi segreti...la sua morbidezza cambia in base al tipo di bagno...se la immergete in acqua tiepida con qualche goccia di ammorbidente diventa super!
Provare per credere!
E con questo vi auguro buona giornata, a prestissimo,
*Vale*

5 commenti:

  1. bella una borsa con lana d'abbruzzo

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  2. Sai che sono innamorata della lana d'abruzzo :)
    Senza la lana d'abruzzo probabilmente non avrei mai imparato a lavorare all'uncinetto.
    Ora però sta arrivando l'estate ... e aimè devo trovare un'alternativa alla lana .. non sarà facile :)

    ciao ciao
    baci
    Maeva

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  3. Ho sempre sentito parlare molto bene della lana d'Abruzzo! W i prodotti italiani!

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  4. La Lana d'Abruzzo è magica..bisogna provare per credere!Quando ce l'hai tra le mani,ti arriva l'eco di un passato che si integra meravigliosamente con il presente...Profumata,naturale ,VERA.Personalmente ne devo avere sempre di scorta,altrimenti vado in crisi di astinenza!

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  5. GIà Maeva...ma il detto dice che la lana si lavora d'estate per aver capi caldi d'inverno. Qui in montagna fortunatamente non si soffre il caldo, ma prometto che lavorerò cotone!:-))

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